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Ristorante Tatobbe

Ben venuto

 

…La nostra storia…un passato glorioso per un futuro sempre più succulento…

 

«Le sue pietanze succulente e gustose sono state apprezzate da rappresentanti dell’arte della cultura, della politica – di ieri e di oggi – da Gabriele D’Annunzio alla Principessa di Monte Nevoso, da Jean Chazeville a poeti, ministri, prefetti e deputati».

 

 

Così scriveva il giornalista Paolo Benimeo sulle pagine di Momento Sera il 6 aprile del 1958 a proposito del nostro ristorante.  La nostra storia inizia da lontano, tanti anni fa, quando il maestro cuoco Ernesto Morandini, nostro bisnonno, decise di fondare l’antico Ristorante Tatobbe. La sua arte culinaria fu apprezzata in tutta Italia e dai principali esperti e giornalisti dell’epoca. Maccheroni carrati, capretti, polli, trippa e vitello al forno, tutto cucinato con gusto e sapienza. Il maestro Luigi Veronelli premiò più volte il ristorante Tatobbe e invitò il cuoco e titolare Ernesto Moranti nella trasmissione RAI da lui condotta, “A tavola alle 7”, con Ave Ninchi. Tatobbe ha rappresentato l’eccellenza culinaria abruzzese per anni e dopo un periodo di chiusura, nel 2009, noi pronipoti – io Andrea Colamartino insieme con mia sorella Francesca – abbiamo deciso di riaprirlo, di dare continuità al suo passato glorioso e rivisitare le sue portate con passione ed inventiva. Il locale, elegante e raffinato, è stato ristrutturato lasciando intatti i tipici mattoni caratteristici del centro storico di Penne. Anche la particolare grotta artificiale, all’interno della sala grande del ristorante, è stata conservata con cura. La cucina di oggi si propone, così come quella di un tempo, l’utilizzo delle migliori materie prime del posto. Tra le specialità di un tempo, ancora oggi, abbiamo i maccheroni realizzati con l’arcaico strumento del carratore, le gustose farfalle alla Tatobbe, la trippa alla pennese.